Il popolamento e la
civilizzazione dell’altopiano
Iraniano è iniziato molto prima
dell’avvento degli Achaemeni, la
prima dinastia Iraniana. Ci sono
segni di insediamenti umani in
Iran a partire dal 9000 A.C., il
ritovamento di antiche terraglie
e ceramiche ha segnato i
movimenti dei primi abitanti.
In Iran vi sono numerosi siti
archeologici che testimoniano il
passato della regione, dal
periodo pre-Islamico a quello
Islamico. Scavi di tumuli e
tombe, eseguiti a partire dal
diciannovesimo secolo, hanno
aperto importanti finestre sulla
civiltà e le arti dell’Iran, nelle diverse fasi
della sua storia: la necrofori di
Marlik in Gilan, ricca di
inestimabili tesori, testimonianza della
eccezionale bravura degli
antichi artigiani;
Hasanlu, vicino al lago di
Orumieh, dove è stata trovata una
boccia d’oro risalente al nono
secolo A.C.; la necrofori di
Sialk, del quarto-quinto millennio, vicino a Kashan, dove
si è sviluppata l’arte Iraniana
della ceramica; due altre
importanti testimonianze dell’arte preistorica della
ceramica sono, la necrofori di
Hesar, vicino a Damghan, e quella
di Turang,vicino ad Astar Abbad; ed inoltre Sang-e-Chakmagh, vicino
a Qazvin, che risale al 7500 A.C.
prima dell’insediamento
Sialk; Nush-e-Jan, vicino a
Malayer, in cui sono state
rinvenute barre, dischi e monete
di argento, risalenti al 760-600 A.C., che contrastano l’idea che
le prime monete del mondo
fossero gli Aegei dei Greci; Godin e Median; il sito di
Urartuan nella necropoli di
Haftavan, vicino a Bastam; la
città di Shar-e-Sukhteh, in
Sistan, una comunità altamente
lavorativa, impegnata in vari
commerci al di fuori della
regione; Yahya, a sud di Kerman, un
insediamento del quarto
millennio, i cui abitanti hanno
giocato un ruolo molto importante
nel divulgare la civiltà da
Ovest a Est, diffondendo la
scrittura, come testimoniano
importanti tavole ritrovate in
loco; Tall-e-Malyan, vicino a
Persepolis, che si ritiene essere
la scomparsa città Elamite di
Anshan. Tutto ciò e molto altro, a
testimonianza della gloriosa
storia e della ricca eredità
culturale dell’Iran. Molti dei
posti elencati precedentemente, e
molti altri, possono essere
inseriti nei nostri itinerari
per soddisfare l’interesse di
singoli gruppi di turisti.
Lungo il deserto
Le costruzioni di fango hanno
assunto in Iran uno stile tipico
che riflette le peculiari
condizioni sociali, geografiche
e climatiche della regione.
Alcuni dei più antichi ed
affascinanti villaggi, e città
“di fango”, sono ancora visibili
ai confini dei grandi deserti
iraniani, e nonostante molti di
essi abbiano, oggi, cambiato
aspetto e caratteristiche,
rappresentano una interessante
attrattiva per i viaggiatori;
proprio per questo molti di essi
sono inseriti nei nostri
programmi.
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